Mark Hamill parla della nuova trilogia di Star Wars
L’interprete di Luke Skywalker conosceva da tempo le intenzioni di George Lucas.
Intervistato da Entertainment Weekly, Mark Hamill, interprete di Luke Skywalker nella trilogia originale di Star Wars, ha dichiarato: “Lo scorso agosto, George ha chiesto a me e a Carrie Fisher (la Principessa Leia nella trilogia originale) di pranzare con lui. Pensavo volesse parlarci del suo pensionamento o della serie tv di Star Wars di cui ho sentito parlare -e nella quale non sarò coinvolto comunque perché si svolge nel periodo dei prequels e, se ci fosse Luke, sarebbe un bambino o un teenager e ci vorrebbe un attore appropriato-o delle riconversioni in 3D. Quando ha detto: ‘Abbiamo deciso di fare gli Episodi VII, VIII e IX’ ero esterrefatto. ‘Cosa? Sei matto?!’ Vedo la cosa in entrambi i modi. Da una parte, abbiamo un inizio, un prosieguo e una fine, e tutti vissero felici e contenti, ed è così che dovrebbe essere. Ed è bello che la gente abbia questi ricordi, se ne hanno. D’altro canto, c’è questo forte desiderio da parte dei fans di avere tanto, tanto altro materiale. E’ una di quelle situazioni: o alla gente non gliene importa niente o si appassionerà. Credo che questo definisca cosa siano i film cult. Vedremo. Sono ansioso di sapere cosa succederà ma il fatto più importante è la vendita alla Disney. Ho sentimenti contrastanti ma non si sono comportati male con la Marvel, i Muppets e la Pixar. E’ una di quelle grandi decisione che all’inizio sembra insolita ma più ci pensi e più acquista senso.”
A proposito della storia dei nuovi episodi: “Ci ha parlato solo degli sceneggiatori e ci ha detto che non li dirigerà. Penso che volesse che lo sapessimo prima di tutti gli altri. Ha detto: ‘Adesso potete dirlo a tutti.’ Anche adesso mi sento nervoso a dirlo. Semplicemente non lo so.”








