Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno: un killer fa strage ad una premiere a Denver
I morti sarebbero almeno 14. Arrestato l’autore della strage.
Denver (Colorado), 20 luglio. – Poco dopo la mezzanotte, un killer ha fatto irruzione al 16th Century Movie Theatre di Aurora, alla periferia di Denver, dov’era in corso la prima de Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, ed ha aperto il fuoco sul pubblico. Il bilancio provvisorio è di 14 morti, tra cui un numero imprecisato di bambini, e 50 feriti. Secondo i testimoni, l’uomo indossava cappotto nero, casco, giubbotto antiproiettile, occhialoni e mascherina antigas, forse per imitare Bane, il cattivo della pellicola.
L’uomo è entrato dall’uscita di emergenza della sala e alcuni spettatori hanno creduto si trattasse di uno stunt per una trovata pubblicitaria inerente al film. Il killer ha fatto esplodere alcuni lacrimogeni ed è scoppiato il panico. La folla ha iniziato ad urlare e a fuggire in preda al terrore mentre il fumo nero si diffondeva nella sala.
Il killer si è poi piazzato davanti allo schermo ed ha aperto il fuoco, a quanto pare, con un fucile e un paio di pistole. Dieci persone sono morte sul colpo, altre quattro sono decedute più tardi in ospedale. Un medico del Denver Heath ha riferito di aver ricevuto otto pazienti con ferite di armi da fuoco, altri sono intossicati dai lacrimogeni. L’identità delle vittime resta, per ora, sconosciuta ma pare vi siano molti bambini per via del genere di film proiettato.
In un parcheggio vicino al cinema, la polizia ha arrestato l’autore della strage. Si chiama James Holmes ed è nato il 13 dicembre del 1987. Il giovane, che non ha opposto alcuna resistenza, era armato di coltello, fucile e pistola (una seconda pistola è stata rinvenuta all’interno del cinema) ed avrebbe agito da solo. La polizia ha poi proceduto alla perquisizione dell’appartamento del killer in cerca di esplosivi.
In seguito alla strage, l’FBI ha deciso di innalzare il livello di allerta nazionale anche se, al momento, si esclude la pista terroristica. Il Presidente Obama e la moglie Michelle si sono detti sconvolti per l’accaduto.








