Charlie’s Angels (2011): Recensione
Da Miles Millar e Alfred Cougar (“Smallville”), il remake di “Charlie’s Angels”. Belle donne, soldi e azione. Sarà all’altezza dell’originale o solo una pacconata?
Charlie’s Angels (2011)
Interpreti: Annie Ilonzeh, Minka Kelly, Rachael Taylor, Ramòn Rodriguez.
Provenienza: USA
Rete: ABC
Onestamente, quanti di voi erano a conoscenza di questo nuovo telefilm? Scritta da Miles Millar e Alfred Cough, gli stessi autori di “Smallville”, la serie “Charlie’s Angels“ è il remake in chiave moderna del fenomeno anni ’70 che ha già goduto di due adattamenti cinematografici con Cameron Diaz, Lucy Liu e Drew Barrimore. Quest’ultima poi, non contenta di prendere parte al progetto cinematografico, figura come produttrice del serial in questione. È stato appena trasmesso sulla rete americana ABC il primo episodio dei tredici che compongono la stagione.
Ad interpretare gli angeli troviamo Annie Ilonzeh, Minka Kelly e Rachael Taylor, rispettivamente nei ruoli di Kate Prince, Eve French e Abigail “Abby” Sampson. Le tre ragazze dal passato burrascoso vengono assoldate dal miliardario filantropo Charles “Charlie” Townsend il cui volto, come nell’originale, rimane un mistero e che comunica con le ragazze tramite un dispositivo vivavoce. Al gruppo si aggiunge Bosley (Ramón Rodríguez), uomo di fatica di Charlie e macchietta del gruppo. Qui però non è più il simpatico ed impacciato ometto che ricordiamo, ma un bellimbusto sud americano col fisico scolpito e l’ipad in mano che ha perso molto del carisma del personaggio originale. E anche le tre protagoniste non vanno oltre i più classici stereotipi delle belle e agili fanciulle tutte d’un pezzo, abili con armi, calci e macchine.
“Angel with a broken wing”, questo il titolo dell’episodio, vede le tre protagoniste alle prese prima col rapimento di una ragazzina, poi con la prematura dipartita di Gloria, uno degli angeli originali. Il suo posto viene preso da Eve, sua amica d’infanzia con la quale ha condiviso traumatiche esperienze. Il gruppo così formatesi agisce per vendicare la morte della compagna e sventare un traffico di bambine.
La serie ricorda più i film tutta azione che non l’originale. Non è necessariamente un difetto, ma il tutto risulta montato a neve, con battute abbastanza idiote recitate con fin troppa serietà. La bellezza del cast non giova alla serie, anzi contribuisce a rendere il tutto troppo finto e plasticoso. Ripeto che non è un difetto nel complesso, ma potete tranquillamente appoggiare il cervello sul comodino mentre seguite questo episodio perché, state tranquilli, non ne avrete bisogno.
Inquadrature ultra dinamiche, canzoni pop moderne di sottofondo ed eleganza sfrontata in qualunque cosa appaia su schermo fanno da cornice ad un primo episodio tutto sommato divertente ma con qualche pretesa non realizzata di troppo.
VOTO: 5









charlie’s angels e bellissimo nn dovrebbero cancellarlo