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mercoledì, 11 settembre 2013 - 23:00

Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo: Il Mare dei Mostri – Recensione in anteprima

Il grande albero che protegge Campo Mezzosangue è stato avvelenato e i giovani semidei sono in pericolo. Qualcuno vuol riportare in vita il Titano Crono e distruggere l’Olimpo. Per tentare di risolvere la situazione, Percy Jackson, figlio di Poseidone, si mette alla ricerca del Vello d’Oro coadiuvato da un inatteso fratellastro ciclope e dagli inseparabili Grover e Annabeth.

Percy JacksonTitolo originale: Percy Jackson – Sea of Monsters
Genere: Fantasy, Avventura
Regia: Thor Freudenthal
Interpreti: Logan Lerman, Alexandra Daddario, Douglas Smith, Leven Rambin, Brandon T. Jackson, Stanley Tucci, Nathan Fillion
Provenienza: USA
Durata: 106 min.
Casa di produzione: Fox 2000 Pictures, Sunswept Entertainment, 1492 Pictures, Dune Entertainment, Capture Lab
Distribuzione (Italia): 20th Century Fox
Data di uscita: 7 agosto 2013 (USA), 12 settembre 2013 (Italia)


Percy Jackson è il protagonista di una saga letteraria fantasy di cinque volumi scritta da Rick Riordan che sembra voler seguire la scia di Harry Potter. Laddove i romanzi della Rowling raccontano le vicende di una scuola di giovani maghi, Percy e compagni sono invece dei semidei che frequentano un campo estivo segreto per imparare ad usare le proprie capacità.

La trasposizione cinematografica del primo capitolo è uscita nel 2010 per la regia di Chris Columbus, sempre bravo nel realizzare storie con adolescenti protagonisti, regista appunto dei primi due Harry Potter e sceneggiatore di pietre miliari quali I Goonies, I Gremlins e Piramide di Paura. Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Il ladro di Fulmini si rivelò un film gradevole, adatto per gli under 14, con i tre misconosciuti protagonisti bene in parte circondati da stelle di prima grandezza quali Pierce Brosnan, Uma Thurman e Rosario Dawson.

Questo secondo episodio finisce invece nelle mani dell’anonimo tedesco Thor Freudenthal che si limita a percorrere strade piuttosto convenzionali e a giocare sul sicuro. Logan Lerman torna ad interpretare Percy Jackson che stavolta scopre di avere un fratellastro ciclope che lo mette in imbarazzo. Uno spunto interessante poiché, di solito, è il protagonista ad essere lo sfigato della situazione che deve dimostrare il suo valore.

Brandon T. Jackson è di nuovo il satiro Grover, miglior amico di Percy, che illuminava il primo episodio a suon di battute, un vero Eddie Murphy in erba. Peccato che stavolta venga lasciato troppo in disparte. Fa il minimo sindacale anche la bellissima Alexandra Daddario che riprende il ruolo di Annabeth, amore del protagonista e figlia di Athena. Entrambi i personaggi non denotano alcuna particolare evoluzione.

Anche il cast di contorno è meno potente rispetto a quello del primo episodio con Stanley Tucci che tratteggia un simpatico ma strettamente funzionale Dioniso mentre Nathan Fillion ha una sola scena nel ruolo di Hermes, padre di Luke, il villain della situazione, già visto nel primo episodio. Anthony Head rimpiazza Brosnan nel ruolo di Chirone e non riesce a conferirgli pari carisma. Abbastanza inutile anche la competitiva Clarisse, figlia di Ares, che ha gli occhi azzurri di Leven Rambin e finisce per essere solo un membro in più della compagnia.

L’avventura si dipana con buon ritmo ma gli sviluppi sono prevedibili. E’ tutto un rapire e fuggire, con qualche rara gag riuscita, tra mostri realizzati con un pessimo digitale e un uso del 3D piuttosto rozzo che si limita ad oggetti che schizzano in faccia al pubblico. Le dinamiche tra i personaggi sono ridotte all’osso e la risoluzione del rapporto tra Percy e il fratello è prevedibile fin dalle prime battute. Il finale apre per il terzo episodio.

Costato 90 milioni di dollari, il film ne ha finora incassati 152 in tutto il mondo. Può piacere ai ragazzini ma fa comunque un enorme passo indietro rispetto al primo episodio con personaggi meno sfaccettati, poche idee e una storia che non riesce ad accattivare il pubblico con altrettanta forza. Mediocre.


Voto: 5


Autore Articolo

Reporter freelance, critico cinematografico e fumettistico, ambisco a lavorare per il Daily Planet.
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