Justice League: The Flashpoint Paradox – Recensione USA
Dopo aver sventato un terribile piano di Reverse-Flash con l’aiuto dei compagni della Justice League, Flash decide di tornare indietro nel tempo per salvare sua madre, uccisa quand’era piccolo. Il suo intervento causa però una serie di cambiamenti nella linea temporale e Barry Allen si sveglia in un presente molto diverso, nel quale è privo di poteri, la Justice League non esiste e il mondo è sull’orlo della catastrofe.
Justice League: The Flashpoint Paradox
Titolo originale: Justice League: The Flashpoint Paradox
Genere: Supereroi
Regia: Jay Oliva
Interpreti (doppiatori): Justin Chambers, Kevin McKidd, Kevin Conroy, Nathan Fillion, Sam Daly, Vanessa Marshall
Provenienza: USA
Durata: 81 min.
Prezzo: Combo pack (Blu-ray, dvd, digital copy) $ 24,98; DVD $ 19,98
Distribuzione: Warner Bros.
Data di uscita: 30 luglio 2013 (USA)
Migliorare il passato peggiorando il futuro. Concept ricorrente nella recente narrativa di genere, basti pensare a 22/11/’63, romanzo di Stephen King uscito nel 2011, nel quale il protagonista torna indietro nel tempo e riesce a sventare l’omicidio di Kennedy per poi tornare nel presente e scoprire di averlo peggiorato. In Age of Ultron, recente maxi-saga a fumetti di casa Marvel, Wolverine e i Vendicatori si recano nel passato per impedire ad Ant-Man di creare il malvagio androide Ultron finendo così per complicare ulteriormente il futuro. Insomma, anche le cose più brutte accadono per un motivo e nessuno ha il diritto di cambiare la storia.
Da tale presupposto parte anche questo diciassettesimo titolo della collana direct-to-video DC Universe, tratto dal maxicrossover Flashpoint, orchestrato da Geoff Johns nel 2011, che ha fatto da apripista al grande reboot DC con l’azzeramento di tutte le serie regolari e il lancio di 52 nuove testate, tante quante le Terre parallele che compongono il nuovo cosmo DC. Alla regia c’è Jay Oliva che ha già diretto The Dark Knight Returns, diviso in due episodi, ed è anche lo storyboarder de L’Uomo d’Acciaio e 300 – L’Alba di un Impero.
Dopo aver salvato la madre, dunque, Barry si risveglia in una realtà in cui è privo di poteri ed è in atto una guerra sanguinosa tra le Amazzoni di Wonder Woman e gli Atlantidei guidati da Aquaman. Qui è Bruce Wayne ad essere stato ucciso mentre i suoi genitori sono sopravvissuti: Thomas è un Batman che non si fa scrupoli ad uccidere mentre la moglie Martha è impazzita ed è diventata il Joker. Superman non ha mai visto la luce del nostro sole ed è da sempre relegato in un’installazione governativa. Cyborg è agli ordini del Presidente e cerca di reclutare quanti più metaumani possibile per porre fine alla guerra. In pratica la Justice League è completamente spaccata.
La durata standard dei film DC Universe, 81 minuti, non permette al regista di soffermarsi troppo su ogni linea narrativa e molte trame e sottotrame vengono proposte in maniera molto succinta, come le origini del conflitto tra Atlantide e Themyscira. Superman, Hal Jordan, Captain Marvel, la resistenza londinese e altri personaggi ancora hanno poco spazio ma giocano tutti un ruolo funzionale all’interno della storia.
Ci si concentra soprattutto sull’arco narrativo di Flash, raccontato sulla miniserie principale della saga a fumetti. Memore della realtà da cui proviene, Barry cerca di riottenere i suoi poteri e di rimettere insieme una sorta di Justice League per salvare il mondo. Il film dà il meglio nella parte finale, con la drammatica ed esaltante battaglia decisiva, l’epica corsa di Flash contro se stesso, il commovente faccia a faccia conclusivo tra Barry e Bruce Wayne e l’iconico epilogo con la spettacolare corsa del Velocista Scarlatto tra i grattacieli di Central City.
La scena dopo i titoli di coda, sullo stile dei Marvel Studios, apre a Justice League War, prossimo titolo della collana, sempre diretto da Oliva e di cui è presente un dietro le quinte nei contenuti speciali del Blu-Ray. Il film sarà la trasposizione del primo arco narrativo della serie regolare Justice League che ha dato il via al nuovo corso del DC Universe. Tra gli altri bonus del Blu-Ray spiccano due speciali sui viaggi nel tempo di Flash e sui suoi avversari.

I valori incarnati dai supereroi sorreggono le rispettive icone. Dalla decisione moralmente discutibile di Flash, il suo mondo viene rovesciato come un guanto e il concetto di supereroismo sembra totalmente cancellato da una realtà in cui i metaumani sono soprattutto guerrafondai, assassini o burattini governativi. Per rifondare il nuovo cosmo, il Velocista Scarlatto deve anzitutto affrontare se stesso e sfrecciare lungo un percorso di sacrificio e redenzione. Avvincente.







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[...] Leggi la recensione di Stefano Dell’Unto per Justice League: The Flashpoint Paradox. [...]