Ralph Spaccatutto – Recensione in anteprima
Ralph è il nerboruto villain del videogioco a 8 bit Fix-It Felix Jr. nel quale deve demolire una palazzina a suon di pugni. Felix, controllato dal giocatore, è il valoroso carpentiere armato di martello magico che deve riparare i danni dell’avversario e sconfiggerlo. Stanco di essere il cattivo della situazione, Ralph fugge dal gioco per dimostrare di essere un eroe e conquistare una medaglia.
Ralph Spaccatutto
Titolo originale: Wreck-It Ralph
Genere: Animazione – Avventura
Regia: Rich Moore
Interpreti (doppiatori): John C. Reilly, Sarah Silverman, Jack McBrayer, Jane Lynch
Provenienza: USA
Durata: 108 min.
Casa di produzione: Walt Disney Animation Studios
Distribuzione (Italia): Walt Disney Pictures Italia
Data di uscita: 2 novembre 2012 (USA), 20 dicembre 2012 (Italia)
Sembra proprio che quest’anno la Pixar e la Disney si siano scambiati i ruoli. La Pixar ha realizzato Ribelle – The Brave, un film con tutti gli stilemi del classico Disney che ha per protagonista una principessa emancipata e avventurosa sull’impronta de La Sirenetta, Mulan, Raperonzolo e quant’altre, con tanto di canzoni e il solito lieto fine scontato. Dopo aver dato vita ai giocattoli nei tre Toy Story e alle auto nei due Cars, John Lasseter, genio creativo della Pixar e dei Walt Disney Studios, si occupa di infondere un’anima ai personaggi dei videogames in veste di produttore esecutivo di questo Ralph Spaccatutto per la regia di Rich Moore, noto per il suo lavoro su I Simpson e Futurama.
Intenzionato a tutti i costi ad ottenere una medaglia, Ralph entra nello sparatutto in soggettiva Hero’s Duty, una violenta simulazione di guerra contro un’armata aliena dove s’imbatte nella bella e tosta Tamora Calhoun, sergente delle truppe d’assalto. Dopo alcune vicissitudini, Ralph finisce in Sugar Rush, un videogioco di kart ambientato in un mondo completamente fatto di dolciumi nel quale dovrà aiutare la tenerissima e dispettosa Vanellope, una ragazzina malata di pix-lessia, a vincere la corsa.
Il film è semplicemente perfetto, sorretto da una struttura narrativa priva della minima sbavatura e da personaggi scritti e approfonditi con enorme sensibilità. A trascinare il pubblico è soprattutto il rapporto tra Ralph e Vanellope, entrambi emarginati per le loro particolari condizioni. Ben assortita anche l’accoppiata tra Felix, volenteroso ed impacciato, e Calhoun che denota una back-story tragica come mai si è vista in un film Disney. E salta fuori un cattivo tematicamente azzeccatissimo.
Gli appassionati di videogames, in special modo di quelli anni ’80, andranno in visibilio di fronte alle mille citazioni, visive e sonore, e alla presenza di alcuni dei personaggi videoludici più celebri. La storia procede a ritmo sostenuto costellata di gag geniali. Per dirne una, avete presente cosa accade se gettate una Mentos in un bicchiere di Coca Cola? Ecco, il concetto viene sviluppato nel film in maniera assolutamente spettacolare. La battaglia finale è epica e l’epilogo commevente.
Il livello d’animazione è ottimo e il 3D è integrato a dovere. Il film è peraltro preceduto dal cortometraggio animato Paperman, diretto da John Kahrs. Privo di dialoghi e realizzato in bianco e nero, con un solo dettaglio colorato che non vi sveleremo, è la storia di un impiegato che cerca di farsi notare dal suo amore lanciandole degli aeroplanini di carta. Tecnicamente ineccepibile, forse prende una scorciatoia sul piano narrativo. Comunque un gioiellino.
Ralph Spaccatutto è il miglior film d’animazione del 2012 che ripaga dalla mezza delusione di Ribelle – The Brave e di gran lunga superiore a prodotti comunque pregevoli come ParaNorman e Le 5 Leggende. Appassionante ed emozionante come solo il grande cinema sa essere. E’ già un classico.







