L’Uomo d’Acciaio: David Goyer parla del finale controverso
Il nuovo cinecomic su Superman, prodotto da Christopher Nolan, sarà disponibile in home video dal 23 ottobre.
Intervistato da Digital Spy, David S. Goyer ha parlato del finale del film: “Eravamo sicuri che avrebbe suscitato delle controversie. Non abbiamo cercato di mentire a noi stessi o di renderlo figo. Nel caso di Zod, volevamo mettere il personaggio in una situazione impossibile e fargli prendere una scelta impossibile. Io ho scritto fumetti e sono in disaccordo con i miei amici sceneggiatori di fumetti sul fatto che Superman non uccide. E’ una regola che esiste al di fuori della narrativa e non credo in regole del genere. Quando scrivi per il cinema o la televisione, non puoi confidare su una regola che esiste al di fuori della narrativa del film. Zod dice ‘Non mi fermerò finché tu uccidi me o io uccideo te.’ Non c’è prigione sul pianeta che potrebbe contenerlo e nel nostro film Superman non può volare sulla luna. Il nostro film è una sorta di Superman Begins. Non è davvero Superman fino alla fine del film. Volevamo che vivesse l’esperienza di uccidere ed elaborarla nel prossimo film. Perché lui sia Superman e la gente lo idolatri deve aspirare a standard più alti.”





















