Girl power! n. 3: Maggie Q
Fatale bellezza esotica armata di uno sguardo ammaliante e letale, Maggie Q può vantare un vastissimo curriculum ricco di ruoli action nelle vesti di eroina, assassina, combattente di arti marziali fino a diventare la nuova Nikita televisiva.
Maggie Q, nome d’arte di Margaret Denise Quigley, nasce nel ’79 alle Hawaii da padre di origini irlandesi e polacche e da madre vietnamita. I due si conobbero durante il conflitto in Vietnam allorché lui, ufficiale del governo, era di stanza nel paese asiatico. Maggie inizia l’attività di modella a Tokyo a 17 anni, poi tenta l’avventura prima a Taipei e poi ad Hong Kong. Esattamente come accaduto alla madre quando aveva lasciato il Vietnam, Maggie si trovò in paesi stranieri, con pochi soldi in tasca e senza conoscere la lingua.
Ad Hong Kong, viene notata da Jackie Chan che ne intuisce le potenzialità di attrice e decide di lanciarla nel mondo del cinema. Nonostante avesse delle buone basi di atletica, Maggie non aveva mai praticato arti marziali ed iniziò a sottoporsi a severi allenamenti per non dover essere sostituita dagli stunts nelle scene action.
Dopo aver esordito nel ’98 con il film TV House of the Dragon, di grande successo in Asia, l’attrice esordisce sul grande schermo nel 2000 con l’horror Model from Hell e, lo stesso anno, con il thriller Gen-Y Cops nel ruolo dell’agente dell’FBI Jane Quigley. Jackie Chan rimase così impressionato dalle performance di Maggie da volerla con lui in Manhattan Midnight e Rush Hour 2.
Nel 2002, Maggie interpreta Charlene Ching, assassina esperta di arti marziali, in Naked Weapon, action-thriller di Hong-Kong. Charlene fa parte di un trio di affascinanti dark ladies che seducono le loro vittime prima di ucciderle.
Dopo aver lavorato ne Il giro del mondo in 80 giorni, ancora con Jackie Chan, l’attrice interpreta l’infallibile tiratrice Yuet in Dragon Squad, action co-prodotto da Steven Seagal che racconta dello scontro tra l’Interpol e la mafia di Hong-Kong.
La grande ribalta arriva nel 2006 quando la bella Q veste i panni dell’agente Zhen Lei accanto a Tom Cruise nel blockbuster Mission: Impossible 3 di J.J. Abrams. Indimenticabile la sequenza in cui Zhen entra al Vaticano in un improbabile ma mozzafiato abito rosso supersexy.
Per avere la meglio sulla letale Maggie ci vuole John McClane, l’eroico poliziotto interpretato da Bruce Willis. In Die Hard 4, l’attrice veste i panni di Mai Linh, amante del cattivone di turno nonché spietata combattente di arti marziali. McClane riesce ad avere la meglio su di lei dopo uno spettacolare combattimento a bordo di un auto… nella tromba di un ascensore.
Nel 2008, Maggie è la guerriera Cao Ying in Three Kingdoms: Resurrection of the Dragon ambientato nella Cina del 20 d.C. Per il ruolo, l’attrice impara il mandarino e prende lezioni di pipa, strumento musicale cinese. L’attrice, vegana, rifiuta di indossare un’armatura fatta di vera pelle di animale.
Dopo essere apparsa nel videogame Need for Speed: Undercover, Maggie è di nuovo protagonista di un film storico cinese: The Warrior and the Wolf. Il film racconta la storia d’amore tra un generale cinese ed una donna appartenente ad una tribù di barbari.
Lo stesso anno, l’attrice compare in Operation:Endgame, un’action comedy con buone dosi di splatter nella quale due squadre di assassini che lavorano per la stessa agenzia governativa devono scoprire chi ha ucciso il loro capo e sta per far saltare in aria l’agenzia.
Nel 2010, Q diventa Mai Shiranui nella trasposizione cinematografica del videogame picchiaduro The King of Fighters. Mai è un agente sotto copertura della CIA nonché straordinaria combattente incaricata di recuperare tre reliquie rubate infiltrandosi in un torneo di arti marziali che si svolge in un’altra dimensione.
Lo stesso anno, Maggie Q arriva in tv nel ruolo di Nikita, la spia interpretata da Anne Parillaud nel film di Luc Besson del 1990 e da Peta Wilson nella serie tv andata in onda dal ’97 al 2001. La Division, un’organizzazione segreta fondata dal governo, recluta giovani dai trascorsi difficili, cancella il loro passato e li trasforma in spie ed assassini. Dopo aver disertato dalla Division, Nikita intende distruggerla per vendicare l’omicidio del suo fidanzato ed infiltra nell’organizzazione la giovane complice Alex.
La prima stagione ha avuto un ottimo riscontro di pubblico ed è attualmente in svolgimento la seconda serie. L’interpretazione di Maggie Q è stata apprezzata molto dai giovani. E’ infatti stata nominata ai Teen Choice Award come miglior attrice di una serie action per la tv.
Nel 2011, Maggie compare nel cinecomic Priest, tratto dal manga coreano di Hyung Min-Wu. In un futuro post-apocalittico, un prete guerriero interpretato da Paul Bettany rientra in azione contro la volontà dei suoi superiori per affrontare dei mostruosi vampiri nel deserto. Maggie è una sacerdotessa incaricata di catturare il sovversivo ma finirà per unirsi a lui nella battaglia.































