Il Torino Film Festival presenta, all’interno della sezione “Festa Mobile: Paesaggio con figure”, due pellicole legate al mondo del fumetto che celebrano due eccezionali fumettisti: Joann Sfar (Dessins) di Mathieu Amalric e Tatsumi di Eric Khoo.
JOANN SFAR (DESSINS)
Francia 2010 (DVcam, 43′, col.)
Allo zoo, davanti alle gabbie degli oranghi, Joann Sfar osserva attentamente gli animali, riportandone sul blocco le movenze: così un orango alle prese con un barattolo di yogurt assume le sembianze di una signora alla fermata del tram. Al mercato ittico, l’occhio vitreo dei pesci appena giunti dal mare trova spazio sulla carta, colorandosi delle tinte appena suggerite dell’acquarello. Le linee scomposte del corpo sezionato alla facoltà di medicina e gli amici di una vita, con le loro strane abitudini, si rivelano elementi altrettanto fondamentali nella creazione dell’universo e dell’immaginario dell’artista.
«Lo spettatore cinematografico è un “mollaccione”, gli basta posare il sedere sulla poltrona e nutrirsi di quello che gli viene dato; chi preferisce i fumetti o il teatro è invece un vero lavoratore: accetta che un solo attore interpreti tutte le parti, finge di non vedere la quinta scenica, dà credito alle maschere che gli si agitano sotto il naso. Entra in una successione di eventi in cui il tempo non si misura come nel mondo. Questo cliente è davvero un buon cliente». (Joann Sfar)
regia, fotografia
Mathieu Amalric
montaggio
Thomas Marchand
suono
Frédéric Dabo
interpreti
Joann Sfar, Philippe Comar, Patrick Mertens, Riad Sattouf, Christophe Blain, Mathieu Sapin
produttore
Estelle Fialon
produzione, vendita all’estero
Les Films du Poisson
Mathieu Amalric
Mathieu Amalric (Neuilly-sur-Seine, Francia, 1965) ha iniziato come stagista sul set di Arrivederci ragazzi (1987) di Louis Malle; dopo aver collaborato con Romain Goupil, Alain Tanner e João Monteiro, si è dedicato alla recitazione. Consacratosi come attore soprattutto grazie al sodalizio con Arnaud Desplechin (nel 1997 il ruolo di Paul Dedalus in Comment je me suis disputé… (ma vie sexuelle) gli è valso il César come miglior giovane attore di Francia), ha portato avanti parallelamente il lavoro di regista. Nel 2005 e nel 2008 gli è stato conferito il César come miglior interprete maschile per I re e la regina, sempre di Desplechin, e per Lo scafandro e la farfalla di Julian Schnabel; nel 2010 ha vinto il premio per la regia a Cannes con Tournée, presentato lo stesso anno anche al Torino Film Festival.
FILMOGRAFIA
(Aggiornata all’ultima partecipazione al TFF)
Marre de café (cm, 1985), Sans rires (cm, 1990), Les yeux au plafond (cm, 1992), 8 bis (cm, 1993), Mange ta soupe (1997), Le stade de Wimbledon (Lo stadio di Wimbledon, 2000), La chose publique (tv, 2002), 14€58 (cm, 2003), À l’instar du père Noël et de la pizza (cm, 2007), Deux cages sans oiseaux (cm, 2007), Tournée (id., 2010), Joann Sfar (dessins) (mm, doc., 2010), L’illusion comique (tv, 2010).
TATSUMI
2011 (35mm, 96′, col.)
Nel Giappone occupato del secondo dopoguerra, la passione per i fumetti del giovane Yoshihiro Tatsumi diventa un mezzo di sostentamento per la sua povera famiglia. L’incontro con il suo idolo, il grande Osamu Tezuka, e la pubblicazione dei primi lavori spingono il fumettista a procedere nella direzione intrapresa, arrivando a inventare, alla fine degli anni Cinquanta, il genere gekiga, un tipo di illustrazione più realistica e inquietante che per la prima volta si rivolge a un pubblico adulto.
«Per oltre due decenni sono stato un accanito lettore dei racconti di Yoshihiro Tatsumi e quando ne ho letto l’autobiografia, A Drifting Life, ne sono stato travolto. La storia della sua vita è stata di grande ispirazione; ero commosso dall’amore e dalla passione che aveva per il suo mestiere, oltre alle difficoltà che ha dovuto affrontare per perseguire il suo obiettivo. Mi sono sentito quasi in obbligo a rileggere i suoi racconti degli anni Sessanta e Settanta. Tatsumi non è solo un narratore esperto, ma anche un onesto e acuto osservatore dell’amore, della vita e della condizione umana».
regia
Eric Khoo
soggetto
dal manga A Drifting Life e altri lavori di Yoshihiro Tatsumi
sceneggiatura
Eric Khoo, Yoshihiro Tatsumi
scenografia
Widhi Saputro
animatori
Phil Mitchell, Rafael Bonifacio, Jebbie Barrios
musica
Christopher Khoo, Christine Sham
suono
Kazz
interpreti
Tetsuya Bessho, Yoshihiro Tatsumi (voci narranti/Narrators)
produttori
Tan Fong Cheng, Phil Mitchell, Freddie Yeo, Eric Khoo
produzione
Zhao Wei Films, Infinite Frameworks
vendita all’estero
The Match Factory
Eric Khoo
Eric Khoo (Singapore) con il suo primo lungometraggio, Mee Pok Man (1995), ha ottenuto diversi premi ai festival di Fukuoka, Busan e Singapore, mentre quello successivo, 12 Storeys (1997), è stato premiato al 17° Hawaii International Film Festival. Nel 2005 Be with Me è stato scelto come film d’apertura alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes, dove tre anni dopo ha partecipato in concorso con My Magic. Premiato con la massima onorificenza artistica nel suo paese, Khoo è stato anche nominato Cavaliere dell’ordine delle arti e delle lettere dal ministro della Cultura francese e, dal 2007, è un membro del consiglio direttivo della New York University Tisch School of the Arts Asia.
FILMOGRAFIA
(Aggiornata all’ultima partecipazione al TFF)
Mee Pok Man (1995), 12 Storeys (1997), Be with Me (2005), My Magic (2008), Tatsumi (anim., 2011).
