Ringraziando Sagittariolucente per la segnalazione vi proponiamo un estratto dell’interessante intervista a Cedric Littardi, responsabile di Kazé, che i ragazzi di Metalrobot hanno realizzato:
Sul sito internet della Vostra azienda figurano alcuni titoli che in Italia ancora non hanno visto la luce. Come mai non avete presentato questi titoli? Perché in Italia non ci sarebbe questo grande richiamo o perché altre aziende già ne detengono i diritti per l’Italia?
Le ragioni sono evidenti. Innanzi tutto, moltissimi anime sono già statindiffusi in Italia. Poi, come regola generale, evitiamo di portare in Italia qualsiasi titolo già uscito in altri paesi, e in modo da rendere sempre più simultanee le nostre uscite in tutta Europa. Tutto questo, ovviamente, dipende da una serie di elementi da tenere in considerazione: la situazione in Giappone, chi detiene i diritti, le richieste, la valutazione del mercato italiano. Bisogna poi ricordarsi che – benché sia molto triste da dire – internazionalmente è noto che il mercato italiano dell’home video è defunto, ucciso in larga parte dalla pirateria. Questo, di conseguenza, ha avuto una ricaduta sulle varie reti distributive, che poco a poco hanno perso terreno e possibilità di proseguire nel loro lavoro. Benché nessuno lo affermerà mai apertamente, insomma, sempre meno titoli arriveranno in Italia.
La Kazé ha iniziato quasi da subito a rendere disponibili i prodotti in doppia edizione DVD/Blu-ray. Come mai la scelta di puntare sin da subito su un supporto nuovo come quello del Blu-ray?
Siamo sempre stati pionieri, e il nostro credo consiste in qualità e innovazione. E’ per questo che abbiamo puntato subito sul Blu-ray. Questo nuovo media ci ha anche permesso di accedere prima all’internazionalizzazione dei nostri prodotti: produrre un blu-ray costa molto di più dal DVD, e i margini di guadagno sono più bassi. Da qui, la necessità/vantaggio di tradurre lo stesso film in più lingue, e renderle disponibili tutte nello stesso disco.
Come mai avete scelto di non rendere disponibile in Italia le “edizioni collection (limited)” di alcuni dei titoli pubblicati? Ci possiamo aspettare che in futuro l’uscita di alcune di queste edizioni, che sono uscite solo in versione “base”, potrano vedere la luce anche nel nostro mercato?
In realtà questa è stata una scelta dei distributori. In passato abbiamo fatto uscire parecchie edizioni collector anche in Italia (“La ragazza che Saltava nel tempo” e “Professor Layton”, per esempio), però i risultati non sono stati tali da rendere questa operazione possibile per qualsiasi titolo.

Così innamorati del mercato italiano e dei fan italiani che non hanno neanche un sito proprio. Dovendoci basare per forza su quel casino formato Database della Terminal video. Tzè…francesi…
..credo che qualche problema ci sia per 5cm per second e lo scivolone del DVD di summer Wars è noto..Credo che al momento Kazè veda l’Italia ( ma non solo) come un mercato secondario e da qui dipendano i problemi…
In realtà avrei chiesto loro se vorrebbero tentare l’avventure dello Streaming video anche in Italia, perchè credo che a quel punto, seriamente, vedremmo qualcosa.
Ma nessuno gli ha chiesto come mai c’è stato un cambio(in negativo)di qualità tra il primo e il secondo film di Bleach…sia per la storia del booklet assente nel secondo film sia per quel che riguarda il doppiaggio, che nel primo film presenta tutti doppiatori professionisti mentre nel secondo, oltre a non essere doppiato in alcuni punti, sembra che lo abbiano doppiato una manciata di professionisti e una squadra con riserve di milanesi presi a caso per strada???(non voglio offendere il dialetto milanese o il popolo milanese in se, ma ascoltando il film non si può non farci caso).