Intervistato sulle produzioni televisive, Robert Kirkman, l’uomo dietro il progetto televisivo “The Walking Dead” ed autore del fumetto da cui questo è tratto, ha espresso dubbi e perplessità sulla nuova serie, annunciata per ottobre negli USA e composta da 13 episodi, gettando acqua sul fuoco e sulle teste dei fans dell’interessante serie televisiva.
Un elemento focale di cui si discute molto è l’effettivo arruolamento di Stephen King fra gli autori della nuova serie zombesca. Fra conferme e smentite, Kirkman prende le distanze e si dichiara emozionato all’idea che il re dell’horror possa prendere parte alla stesura di un episodio, ma al contempo dice che ancora non è stato ufficializzato nulla. Intanto smentisce il licenziamento degli altri sceneggiatori, tra cui Scott Gimple (FlashForward) e Angela Kang (Terriers) e continua dicendo che ormai sono quasi pronti a girare. Ma se fosse veramente così, con tutti e tredici gli episodi sceneggiati, come si fa ad avere ancora dubbi sulla collaborazione o meno di King? Chi vivrà vedrà, zombie a parte.
Ma Kirkman non si limita a parlare della sua serie madre. Infatti non nasconde l’entusiasmo all’idea che altre graphic novel possano diventare serie tv o film. Quindi cita “Criminal” e “Morning Glories” a fianco di “Chew”, i diritti del quale sono già stati acquistati dal network americano ShowTime. Che ci sia un velato messaggio riguardo nuove produzioni?
