Speciale: Fullmetal Alchemist di Hiromu Arakawa

Full Metal Alchemist:Il Mito E La Storia Dell’alchimia Trasmutati Dall’arte Del Disegno Manga Di Hiromu Harakawa

L’alchimia fu un’antica disciplina medievale, da cui vennero tratte molte scoperte che hanno pratica, ancora oggi, nella chimica moderna. Grazie ai suoi molti studiosi e seguaci, tra i più famosi Cagliostro e Flamel (dal cui simbolo, un serpente crocifisso, è stata tratta ispirazione per il logo dell’anime), l’umanità iniziò a comprendere il funzionamento e la struttura della materia e dell’universo. Chi praticava la scienza e la filosofia alchemica,conduceva molti esperimenti e ricerche, spinto dall’ambizione di realizzare il più grande “mito” alchemico: ”La Pietra Filosofale”.

Essa veniva descritta come il “processo finale”, l’acme di tutte le trasmutazioni e dell’arte alchemica, colei in grado di rendere qualsiasi metallo umile, oro! Nessun alchimista riuscì però in questa impresa, poichè la vera “Pietra Filosofale”, non era un oggetto bensì la metafora che stava ad indicare un’anima illuminata e sapiente che, imparando dalla vita e crescendo, quindi trasformandosi e “trasmutandosi” attraverso il fuoco della fornace, rappresentato dalle avversità e dai sacrifici che il vivere impone, riesce a capire e a compenetrare il significato profondo dell’esistenza di sé stesso e di tutte le leggi che governano la Terra e l’Universo. Ed è proprio questo il messaggio che Hiromu Arakawa, l’autrice di questo splendido manga, ancora in corso di pubblicazione in Italia dalla Panini Comics, da cui sono stati tratti giochi, 2 serie animate, un lungometraggio (“The Conqueror of Shambala”,uscito in Giappone nel 2005, ed arrivato in Italia nel 2007, con il doppiaggio curato dalla Panini e proiettato in anteprima durante il Future Film Festival di Gennaio dello stesso anno,per poi essere distribuito in versione Home Cinema, qualche mese dopo, dalla Panini Video) giochi per varie console (Nintendo DS,Playstation2) ed anche una serie di romanzi che hanno battuto tutti i best-seller in Giappone.

La storia si svolge ad Amestris, un piccolo continente situato in una dimensione parallela alla nostra, separata da un misterioso portale bidimensionale. In questa dimensione tutto si svolge in funzione del flusso dell’energia alchemica, che viene studiata, rispettata e usata per mille scopi, a volte anche illeciti, da quasi tutti i suoi abitanti. Tutto ha inizio in un piccolo villaggio di Amestris, Resembool, dove Edward Elric, di appena 11 anni e suo fratello Alphonse Elric, di un anno più piccolo di lui, vivono serenamente con la loro madre, Trisha Elric. Loro padre, un famoso e misterioso alchimista di nome Van Hohenheim, scompare nel nulla improvvisamente, abbandonando la moglie ed i suoi figli in tenera età. Ed e Al, incuriositi dai libri lasciati loro dal padre, incominciano a praticare quest’arte, ed in pochi anni acquisiscono notevole talento, con grande orgoglio della loro madre, ancora nostalgica del marito. Pochi anni dopo, purtroppo, Trisha muore di una grave malattia infettiva, ed i due fratelli Elric vengono affidati a Pinako Rockbell, un energica signora padrona di un officina di automail (delle protesi metalliche meccaniche,che sostituiscono efficacemente gli arti perduti dai reduci della guerra civile dell’esercito contro gli Ishivariani, l’etnia originaria del paese di Amestris, che considera l’alchimia un’arte sacrilega,in quanto snatura, modifica e distrugge tutto ciò che il loro Dio protettore, Ishivara, ha creato.) educandoli e crescendoli come figli, insieme alla sua nipotina Winry, anch’essa orfana di entrambi i genitori, due dottori dell’esercito periti sul fronte della guerra civile. Ma l’affetto di Winry e di Pinako non basta a colmare il grande vuoto che la scomparsa della loro amata madre ha lasciato nei cuori di Ed e Al, e così i due un giorno prendono un’ingenua ma pericolosa decisione: in gran segreto, useranno l’alchimia per tentare di resuscitarla.

Dopo mesi di studio, Ed e Al riescono a realizzare la formula per la trasmutazione umana ma,durante l’esperimento, qualcosa va storto. Una forza misteriosa sottrae ad Ed un braccio ed una gamba, mentre Al ha la peggio, perdendo l’intero corpo. Ed non si arrende alla perdita di suo fratello e, in un’ultimo disperato tentativo,riesce a salvare l’ anima di Al legandola ad un’armatura tramite un cerchio alchemico ricavato dal suo sangue, facendola quindi diventare il suo nuovo corpo. I due, dopo un periodo di disperazione iniziale, decidono di partire alla ricerca della mitica “Pietra Filosofale”, l’unico oggetto in grado di aprire il portale bidimensionale che, oltre a collegare le due dimensioni e a regolare i flussi alchemici, pare abbia risucchiato al suo interno anche il corpo di Al e il braccio e la gamba di Ed durante la trasmutazione fallita della loro madre. Gli indizi che portano alla Pietra, però, si trovano negli archivi dell’esercito, il cui accesso è riservato solo ai militari. Così, Ed prende la decisione di farsi impiantare degli automail e, dopo una lunga e dolorosa operazione ed un veloce recupero, determinato dalla tenacia di Ed nel perseguire i suoi scopi, a soli 12 anni tenta l’esame per diventare “Alchimista di Stato”. Nonostante la sua età, Ed riesce ad ottenerlo a pieni voti, strabiliando il Comandate Supremo dell’Esercito, Bradley, con la sua straordinaria abilità, acquisita dopo l’incidente. Infatti ora non ha più bisogno dei cerchi alchemici per trasmutare gli oggetti: gli basta congiungere le mani, posarle su di un oggetto o una superficie, ed esso viene trasmutato in tutto ciò che lui desidera, seguendo sempre, naturalmente, tutti i complicati princìpi e leggi dell’alchimia. Gli viene assegnato nome in codice “Acciaio”, per via dei suoi automail ed, essendo anche il più giovane militare di Amestris, viene affidato al comando del Generale Roy Mustang, detto anche “L’alchimista di Fuoco” per via della sua abilità con l’alchimia del fuoco(ogni alchimista di stato ha un suo elemento in cui è più o meno specializzato), perchè gli spieghi le dure regole della vita militare. Ed e Roy, inizialmente, non nutrono reciprocamente molta simpatia, sia per via dell’arroganza del Generale che del carattere un po’”caldo” di Ed, che si “infiamma” alla prima provocazione ma, con il tempo, essi diverrano ottimi amici vivendo insieme esperienze di vario tipo, che li porteranno a formare una coalizione quasi fraterna.

Durante il suo esercizio come Alchimista di Stato, infatti, Ed toccherà con mano verità veramente dolorose e sconvolgenti, come la discriminazione razziale verso gli Ishivariani (diversi dagli altri abitanti di Amestris anche nell’aspetto: infatti la caratteristica della loro etnia è quella di avere la pelle molto scura e gli occhi color rosso rubino) verso cui l’esercito, per ordine di Bradley, attua una vera e propria guerra di sterminio, e il delirio di onnipotenza di alcuni alchimisti che, credendo di poter usare il potere di quest’arte per qualsiasi fine, decidono della vita e della morte altrui, diventando Dei decaduti, di un’arte che può dare sapienza ma anche follia,se usata da una mente accecata dal potere. Saranno questi avvenimenti la fornace, il fuoco che plasmerà l’anima di Ed e Al, illuminandole e rendendole la vere “Pietre Filosofali”.

Questo manga porta anche una grande metafora in sé: in questi tempi in cui sembra che la scienza possa portare all’uomo il benessere e la conoscenza assoluta, essa non potrà mai compenetrare la grande sapienza e il potere di Dio, nè sostituirsi ad esso a costo di grossi danni, anche irreparabili. In un capitolo del manga, dopo aver fallito una missione contro un’alchimista folle che ha sacrificato sua figlia per una ricerca rendendola una chimera, Ed si rende conto di ciò e, sotto la pioggia della Capitale di Amestris, Central City ,parlando con Roy della missione fallita esclama:”Il fatto è che in realtà non siamo demoni. E tantomeno siamo Dei…Siamo soltanto dei minuscoli esseri umani!”Umili parole,che dovrebbero indurre tutti noi ad abbassare la testa di fronte al grande mistero della Vita….

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  1. alchemy 4ever 3 ottobre 2011