Sailor Moon R Box 1 di 2: Recensione
Prosegue l’edizione home video della saga animata ispirata al manga di Naoko Takeuchi con il primo cofanetto della seconda serie, Sailor Moon R.
Sailor Moon R Box 1 di 2
Regia: Junichi Sato, Kunihiko Ikuhara
Realizzazione: Toei Animation
Provenienza: Giappone, 1993
Editore: Dynit, 2011
Prezzo: € 39,99, 550 min , booklet, 4:3, Italiano e Giapponese Dolby Digital Dual Mono, sottotitoli
Sailor Moon R rappresenta il sequel della precedente serie animata di 46 episodi, già disponibile in dvd, e vede le guerriere che vestono alla marinara affrontare nuove minacce.
Il box qui recensito contiene i primi 22 episodi dell’anime, che si può suddividere in due archi narrativi, uno più breve di 13 episodi, e uno che va dalla puntata 14 alla 43.
Nella prima parte della serie ritroviamo le guerriere Sailor dopo la vittoria sul Dark Kingdom: prive della memoria della loro doppia identità e delle gesta passate, le cinque ragazzine vivono una vita da studentesse delle medie come tutte le altre, finché la Terra è minacciata dall’arrivo di una coppia di alieni, Ail e An, che intendono rubare l’energia vitale dei terrestri.
Ancora una volta, quindi, le ragazzine dovranno farsi carico di proteggere la Terra dalle forze del male, aiutate dal misterioso Tsukikage-no-Knight.
La seconda parte inizia con l’improvviso arrivo di una pestifera bambina di nome Chibiusa, la quale giunge a Tokyo in cerca delCristallo d’Argento; la piccola è a sua volta ricercata dal gruppo formato da Rubeus e dalle Quattro Sorelle Ayakashi, intenzionate a ucciderla e a impadronirsi dei Crystal Point utili per distruggere Crystal Tokyo, la Tokyo della loro dimensione.
Gli episodi di entrambi gli archi narrativi sono caratterizzati da una certa ripetitività, si può dire che il canovaccio proposto sia generalmente il medesimo, all’insegna del “monster of the week” — ovvero della creatura nemica, sempre diversa a ogni puntata, che le cinque protagoniste devono affrontare fino allo scontro finale con il cattivo principale. Se nella prima parte, in sostanza un unico filler, un minimo di vivacità viene creata dalla tensione amorosa tra la coppia di alieni che si infatua di Usagi e Mamoru e dall’emozionante epilogo, nella seconda, che riprende la continuity principale, è l’arrivo di Chibiusa e il mistero che la circonda a suscitare il maggior interesse, unito a frammenti di visioni di distruzione di un regno incantato che spingono Mamoru a tenere Usagi a distanza.
Graficamente la serie può vantare un character design morbido e affascinante, e una grande fantasia e cura nel design di costumi e creature nemiche; di contro abbiamo un’animazione al risparmio nella media delle produzioni televisive di quegli anni, che offre un impegno maggiore solo negli episodi chiave. Volutamente semplici gli sfondi, che richiamano la matrice shojo cui si ispirano, e che grazie a poche pennellate di colore creano un’atmosfera evanescente abbastanza suggestiva.
L’edizione Dynit propone la serie in una doppia veste: non appena si inseriscono i dischi nel lettore è possibile scegliere tra l’edizione televisiva, che presenta la serie con il mediocre doppiaggio e le censure del passaggio televisivo sulle reti Mediaset (sigla di Cristina d‘Avena compresa), e quella integrale che, seppur priva di un nuovo e fedele doppiaggio, può contare sul ripristino delle scene tagliate, delle sigle originale, dei prologhi e delle anticipazioni inediti, e soprattutto di una traccia di sottotitoli che traduce fedelmente i dialoghi originali correggendo i numerosi errori e rimaneggiamenti del doppiaggio italiano così da restituire un senso alla storia pensata dagli autori.
Il cofanetto si compone di un digipack illustrato e dalla grafica sbarazzina, cui è allegato un booklet a colori che analizza i vari episodi con note e curiosità e le cui ultime pagine sono dedicate ai settei; la qualità video offre immagini dai colori vividi e dalla discreta definizione. Presente della grana e qualche incertezza nelle carrellate, ma nel complesso il lavoro svolto è più che dignitoso. L’audio presenta dialoghi chiari e una buona riproduzione di musiche ed effetti.
Il secondo e ultimo cofanetto è previsto per il 18 Gennaio 2012.

