Dexter – Stagione 6: Recensione

Dexter Morgan è tornato in grande stile, più spietato che mai. Si è conclusa da poco la sesta stagione della celebre serie televisiva americana che racconta le vicende del rinomato ematologo della Omicidi di Miami che riesce, indisturbato, a farsi giustizia da solo, proprio lì dove la polizia non è in grado di arrivare…

Dexter – Stagione 6

Genere: Mistery – Thriller
Regia: John Dahl, S.J. Clarkson, Stefan Schwartz, Romeo Tirone, Ernest R. Dickerson, Seith Mann, Michael Lehmann
Interpreti: Michael C. Hall, Jennifer Carpenter, Lauren Vélez, David Zayas, Desmond Harrington, C.S. Lee
Provenienza: USA
Numero episodi: 12, 50 min. ca. cad.
Casa di produzione: Showtime Networks, John Goldwyn Productions, The Colleton Company
Emittente: Showtime (USA), FOX Crime (Italia)
Messa in onda del primo episodio (USA): 2 ottobre 2011 (USA)


Dopo una quinta stagione all’insegna della riflessione e del superamento del dolore dovuto alla morte di Rita, Dexter è tornato sui suoi passi e ha deciso di riprendere a seguire il codice di Harry. Per colmare il vuoto lasciatogli dalla moglie, l’ematologo si era innamorato di Lumen, l’unica donna a cui aveva permesso di vedere la bestia che tiene rinchiusa dentro di sé. Un mostro che Lumen amava e che l’aveva aiutata a vendicarsi di quanti le avevano fatto del male. Alla fine della missione, però, la ragazza aveva ritrovato la pace e deciso, inesorabilmente, di riprendere le redini della sua vita.

Dexter, nuovamente solo, si ritrova in compagnia del suo Passeggero Oscuro e, in uno scontro vis a vis con il suo mentore, trova validi motivi per tornare in pista. Nella sesta stagione, dunque, l’ematologo più famoso di Miami, incontrerà Fratello Sam, un assassino “illuminato” da Dio che gli infonderà la speranza di trovare riparo dalle tenebre sfruttando la luce che il piccolo Harrison trasmette alla sua anima. “È la scelta che facciamo davanti ad un bivio a definire chi siamo” e, Dexter, infatti, è un serial killer che punisce chi sfugge alle braccia della giustizia.

Nella prime sei puntate, dunque, la città di Miami si ritrova coinvolta in una serie di macabri omicidi che ricalcano, alla lettera, alcuni inquietanti passi dell’Apocalisse. Il professor Gellar e il suo assistente Travis Marshall sono i prescelti dall’Onnipotente per punire il mondo per le proprie malefatte. Realizzano, allora, dei tableaux vivant umani per incutere timore nella popolazione e permetterle di confessare i propri peccati e convertirsi alla “giusta” fede, prima che sia troppo tardi.

Nel frattempo, la sezione omicidi di Miami ha un nuovo tenente: Debra Morgan. La ragazza, sommersa da nuove responsabilità, decide di rifiutare la proposta di matrimonio di Joey Quinn e, così, torna a vivere a casa del fratello. LaGuerta, promossa a Capitano, ha divorziato dal sergente Batista e cerca, continuamente, di fare le scarpe al superiore Tom Matthews. Masuka assume un’assistente sensuale e affascinante che lo usa soltanto per entrare in possesso di prove scientifiche e rivenderle all’asta su internet. Quando viene licenziata, subentra Louis, un geniale programmatore informatico che fa breccia nel cuore di Jamie Batista, la baby sitter di Harrison.

Nelle ultime sei puntate, invece, la sezione omicidi è sempre più vicina alla scoperta del “Killer del Giorno del Giudizio” che, giorno dopo giorno, miete vittime e proseliti. Dexter cerca con tutte le sue forze di salvare Travis Marshall dall’influenza ipnotica che nutre per il maestro, anche a costo di farne le spese personalmente. Intanto Quinn, ancora sofferente per la rottura con il tenente, si dedica all’alcool e alla prostituzione mettendo a rischio la propria carriera e la vita del partner. D’altra parte il capitano Thomas Matthews, coinvolto nella morte di una prostituta, viene licenziato e incolpa Debra Morgan. La ragazza, sempre più sconvolta, si rivolge ad una psicologa che mette in luce verità da troppo tempo nascoste…

Passando in mano all’esperto John Dahl, regista del riuscito Radio Killer, Dexter assume nuova linfa vitale e si nutre dei dubbi e delle paure che trafiggono ogni assassino che si rispetti. L’uomo, infatti, è inizialmente tentato di abbandonare il suo Passeggero Oscuro per dedicarsi ad una vita virtuosa e onesta diventando, così, il padre che Harrison merita. Ma, proprio come Darth Vader, il lato oscuro prevale nuovamente sulla sua anima schiacciando definitivamente (?) quel raggio di luce che sperava di entrarvi. In un crescendo costante di tensione, di depistaggi e colpi di scena, la sesta stagione di Dexter si rivela, senza ombra di dubbio, una delle migliori della saga.

Un Michael C. Hall misterioso, accattivante e seducente oltre ogni dire, inquieta e attrae lo spettatore in egual misura portandolo, volente o nolente, a sperare che il codice di Harry continui a funzionare e che lui riesca a farla franca ancora, e ancora, e ancora… Dopotutto egli è davvero una sorta di profeta perché, a tutti gli effetti, un padre, un figlio e… un serial killer.


Voto: 8

2 Comments

  1. GIANNI 10 luglio 2012
  2. Martina Calcabrini 10 luglio 2012