The Darkness II, provata la demo

Tratto dall’omonimo fumetto, The Darkness è riuscito a sorprendere per la possibilità di unire i classici elementi da FPS con il potere della tenebra. Vediamo cosa ci aspetta nel seguito.

Disponibile attualmente solo per gli utenti Xbox Live Gold, la demo di The Darkness II ci permette di affrontare i primi minuti di gioco e di testare molte delle novità.

Ci troviamo nuovamente a vestire i panni di Jackie Estacado, ormai diventato un boss mafioso, ma che non se la cava poi così bene. Infatti la demo comincia con dei loschi figuri che crocifiggono il povero protagonista con lo scopo di strappargli la tenebra, o meglio di farsela consegnare spontaneamente (sì, vabbè…).

La tenebra, motore portante del gioco, permette al possessore di evocare mostri e altre amenità simili e di avere un controllo pressoché totale su ciò che lo circonda, ma ne parleremo più avanti.

Comincia un lungo flashback dove scopriamo come Jackie sia finito inchiodato su un pezzo di legno. Durante una cenetta intima con due gemelle, dei sicari sono intervenuti a rompere le cosiddette uova nel paniere, oltre a qualche testa. Jackie, nonostante i suoi sforzi per combattere utilizzando solo le armi da fuoco, è costretto ad evocare la Tenebra dopo molto tempo per guadagnarsi la salvezza.

Come ogni buon incipit che si rispetti, scopriremo come giocare poco alla volta. Ecco quindi che impariamo ad usare le armi da fuoco. A una mano, con la possibilità di mirare con più precisione, o due contemporaneamente, per una maggior forza distruttiva.

Ma il vero divertimento comincia quando possiamo scatenare la furia della Tenebra. Eccoci quindi ad utilizzare i tentacoli come frusta e ad afferrare i nemici per compiere spettacoli esecuzioni. E poi ancora raccogliere oggetti e scagliarli contro gli avversari, raccogliere portiere e farsi scudo con esse prima di… beh, prima di utilizzarle come lame per affettare i nemici.

Ma la Tenebra soffre molto la luce, quindi dovremo spaccare lampioni e quant’altro se vogliamo avanzare a pieno regime.

Ma ecco spuntare il Darkling. Il minion è divertentissimo da vedere, mentre gioca con i poveri gangster a chi graffia la faccia a chi e poi urina sui cadaveri. È un aiuto fondamentale perché distrae i nemici mentre noi li finiamo e, nel gioco completo, potrà essere controllato per superare sezioni stealth.

Interessante è la possibilità di guadagnare talenti. Come in molti giochi, è possibile acquistare nuove abilità per la tenebra o per le armi spendendo punti essenza. E questi punti si guadagnano facendo praticamente qualunque cosa: rompi una lampadina, punti; spezzi in due un nemico, punti; gli fai saltare la testa con una fucilata, punti.

Inoltre sarà possibile utilizzare contemporaneamente i due tentacoli della Tenebra e le due armi per una micidiale combinazione di quattro elementi.

Il gioco è molto bello da vedere, con un leggero cell shading. Più che un nuovo Darkness, con le dovute scelte cromatiche ricorda quasi un Bioshock. L’audio è favoloso. Doppiaggio ottimo tutto in italiano.

Piccola nota dolente è l’interazione coi fondali. Più che raccogliere qualche oggetto e romperne pochi altri non si può fare, ma non ci si fa poi molto caso.

La demo vince e convince. Il gioco uscirà il 20 febbraio per Ps3, Xbox 360 e PC e l’attesa ha improvvisamente cominciato a salire.

One Response

  1. il-giornalista 19 Febbraio 2012